Un’emergenza silente

Il principio guida di un’educazione efficace consiste nello sfruttare la capacità umana di ‘compensazione’ dopo uno sforzo superiore al normale. Così, se vuoi educare un muscolo ad essere più forte o reattivo lo sottoponi ad uno sforzo anomalo, che poi verrà compensato dall’organismo, sviluppando le parti coinvolte. La stessa cosa... Continua »

Cosmopolitismo, universalismo e l’Unione Europea (una risposta a Roberta De Monticelli)

Oggi è apparso sul Manifesto un articolo della professoressa Roberta De Monticelli dall’impegnativo titolo: Stati uniti d’Europa, un edificio politico architettato dalla filosofia. Nell’articolo De Monticelli, dopo aver lamentato la superficialità dell’attuale dibattito intorno all’Europa, rivendica una matrice filosofica alta come ispirazione e viatico del ‘progetto europeo’. Al netto del... Continua »

Qualche riflessione sul problema migratorio

1) Premessa Discutere oggi di immigrazione in Italia, come in Europa in generale, finisce facilmente per fornire occasioni di polemica corrente e per focalizzare su questo o quell’episodio mediatico. Non è questa l’intenzione delle brevi considerazioni che seguono. Non prenderemo posizione su decisioni del presente governo, di quello precedente, del... Continua »

Nuovi eroi

Stavo leggendo un testo su alcune tecniche insegnate, in ciò che passa per ‘master avanzati di management’: tecniche di persuasione, di motivazione, di imposizione di sé come personalità carismatica. Ciò che mi ha colpito è l’ovvietà con cui questa ‘neo-sofistica’ dia per scontato che il giusto e il vero siano... Continua »

Comprendere l’altro o tollerare il diverso?

Nella riflessione ‘progressista’, in senso ampio, esistono due disposizioni teoriche di fondo, spesso confuse tra di loro, nei confronti dell’’altro’ (del diverso, dello straniero, ecc.). Possiamo nominarle schematicamente come le istanze della “giustificazione del diverso” e della “comprensione dell’altro”, rispettivamente. L’istanza della “giustificazione del diverso” deriva dalla tradizione liberale della... Continua »

L’identità come valore e come rischio (da “L’Espresso” del 19/11/2017)

Il processo centrifugo cui stiamo assistendo in Europa, di cui Brexit e indipendentismo catalano sono solo due esempi, pone un problema cruciale, che ci rifiutiamo sistematicamente di affrontare. Si tratta del problema posto dal senso di un’identità collettiva. Tra le parole che godono di peggiore stampa nella riflessione pubblica contemporanea... Continua »

Il valore dell’identità

Una parola inattuale Tra i termini che godono di cattiva stampa nella riflessione etica e politica contemporanea vi è certamente il termine “identità”. Espressioni come “rigurgiti identitari”, “politiche identitarie” o lo stesso termine “identitarismo” hanno una chiara connotazione reazionaria, assimilata alle posizioni di partiti di estrema destra. Questo non è... Continua »