Dall’ecobuonismo all’ecosocialismo

I) Premessa Recentemente, in coda alle presentazioni del Manifesto per la Sovranità Costituzionale a Milano e Roma, mi ha sorpreso notare come le note più critiche a quel documento si siano appuntate su qualcosa che non credevo controverso, ovvero il rilievo dato alla questione ecologica. Alcuni hanno obiettato che parlare... Continua »

Empatia e manipolazione nell’opinione pubblica internazionale

Qualche giorno fa, seguendo una conferenza sul tema dell’empatia, ho avuto occasione di sentire un dato interessante, che riporto. Si trattava di un test sulle ‘capacità empatiche’ somministrato a un campione di giovani italiani (studenti). Il test, elaborato sul modello dell’Empathy Quotient di Simon Baron-Cohen, aveva, tra le altre due... Continua »

Del provincialismo: una riflessione su linguaggio e cultura nazionale

Ieri mi sono imbattuto in un’accusa sempreverde: si tratta dell’accusa di provincialismo nei confronti di chi difende il ruolo dell’italiano nell’ambito dell’elaborazione intellettuale, della ricerca, dell’insegnamento. Secondo gli accusatori, chi sostiene questa tesi sarebbe un attardato, probabilmente un ignorante che cerca di dissimulare la propria ignoranza, e comunque una retroguardia... Continua »

Qualche riflessione sul problema migratorio

1) Premessa Discutere oggi di immigrazione in Italia, come in Europa in generale, finisce facilmente per fornire occasioni di polemica corrente e per focalizzare su questo o quell’episodio mediatico. Non è questa l’intenzione delle brevi considerazioni che seguono. Non prenderemo posizione su decisioni del presente governo, di quello precedente, del... Continua »

Elogio dello Stato nazione

Ogni tanto, più frequentemente di quanto si creda, si incontrano persone convinte in buona fede che gli Stati nazione siano un reperto archeologico, un vecchiume prossimo a finire nella famosa pattumiera della storia. Esse vagheggiano un mondo senza confini, magari governato in modo discreto e non intrusivo da un remoto... Continua »

L’odio di classe e le ‘nuove élite’

Personalmente ho sempre rigettato l’odio di classe, non ho cioè mai accettato l’idea che le divergenze di interessi che dipendono da diversi livelli sociali andassero prese come ostilità fondamentali, antropologiche. Dopo tutto, molti di coloro che consideravo il sale della terra, poeti e condottieri, musicisti e filosofi, pittori e romanzieri,... Continua »

Su populismo e cultura. Cultura popolare, autoriale, volgare

In alcune recenti discussioni sul fenomeno della ‘musica trap’ ho incontrato un’obiezione che apre questioni filosofiche e politiche molteplici. L’obiezione intendeva denunciare una contraddizione tra la condanna di qualcosa come ‘forma culturale degradata’ e il rispetto del giudizio del popolo e della cultura popolare. L’idea è che se qualcosa è... Continua »

A cent’anni dall’Armistizio di Villa Giusti: una breve riflessione storica

Ieri (3 novembre) ha avuto luogo a Trieste una contrapposizione (pacifica) tra due manifestazioni, quella di Casapound da una parte e quella promossa da Anpi e Cgil dall’altra. L’occasione ufficiale sarebbe l’anniversario dei cent’anni dall’armistizio di Villa Giusti, che per l’Italia significò la fine della prima Guerra Mondiale.   Diversamente... Continua »

Rimetti a noi i nostri debiti

Il tema che campeggia quotidianamente sui media e viene agitato per indurre a miti consigli il popolo capriccioso è il tema del Debito Pubblico. Nell’idea di Debito si fondono senso di colpa e terrore civile. Di fronte ad ogni pretesa esosa, come scuole funzionanti, ospedali efficienti, pensioni decenti o simili... Continua »

Gli Eloi, i Morlock, e la corsa della diligenza

Ci sono molti modi di leggere i sommovimenti che agitano da diversi anni tutti i paesi occidentali, dove una pluralità confusa di forze ‘populiste’ scuote gli ordinamenti di potere pregressi. È arduo trovare una linea politica comune in personaggi così differenti come Donald Trump, Beppe Grillo, Viktor Orbàn, Pablo Iglesias... Continua »