Cosmopolitismo, universalismo e l’Unione Europea (una risposta a Roberta De Monticelli)

Oggi è apparso sul Manifesto un articolo della professoressa Roberta De Monticelli dall’impegnativo titolo: Stati uniti d’Europa, un edificio politico architettato dalla filosofia. Nell’articolo De Monticelli, dopo aver lamentato la superficialità dell’attuale dibattito intorno all’Europa, rivendica una matrice filosofica alta come ispirazione e viatico del ‘progetto europeo’. Al netto del... Continua »

Qualche riflessione sul problema migratorio

1) Premessa Discutere oggi di immigrazione in Italia, come in Europa in generale, finisce facilmente per fornire occasioni di polemica corrente e per focalizzare su questo o quell’episodio mediatico. Non è questa l’intenzione delle brevi considerazioni che seguono. Non prenderemo posizione su decisioni del presente governo, di quello precedente, del... Continua »

A cent’anni dall’Armistizio di Villa Giusti: una breve riflessione storica

Ieri (3 novembre) ha avuto luogo a Trieste una contrapposizione (pacifica) tra due manifestazioni, quella di Casapound da una parte e quella promossa da Anpi e Cgil dall’altra. L’occasione ufficiale sarebbe l’anniversario dei cent’anni dall’armistizio di Villa Giusti, che per l’Italia significò la fine della prima Guerra Mondiale.   Diversamente... Continua »

Gli Eloi, i Morlock, e la corsa della diligenza

Ci sono molti modi di leggere i sommovimenti che agitano da diversi anni tutti i paesi occidentali, dove una pluralità confusa di forze ‘populiste’ scuote gli ordinamenti di potere pregressi. È arduo trovare una linea politica comune in personaggi così differenti come Donald Trump, Beppe Grillo, Viktor Orbàn, Pablo Iglesias... Continua »

L’avvelenamento

Una delle cose che in assoluto mi spaventa di più è la prospettiva di una società che non sia più nemmeno capace di immaginare che le relazioni tra le persone, e delle persone ai loro tempi e luoghi, possano essere qualcosa di radicalmente diverso da ciò che ci circonda nell’urbanesimo... Continua »

L’identità come valore e come rischio (da “L’Espresso” del 19/11/2017)

Il processo centrifugo cui stiamo assistendo in Europa, di cui Brexit e indipendentismo catalano sono solo due esempi, pone un problema cruciale, che ci rifiutiamo sistematicamente di affrontare. Si tratta del problema posto dal senso di un’identità collettiva. Tra le parole che godono di peggiore stampa nella riflessione pubblica contemporanea... Continua »

Nihil Humanum Mihi Alienum Puto

Per capire la direzione in cui ci stiamo muovendo nella storia contemporanea è indispensabile portare davanti agli occhi della mente due macrofenomeni.   1) Il primo è l’estensione delle dinamiche di mercato al mondo intero (la cosiddetta ‘globalizzazione economica’). Tali dinamiche, a dispetto di molta propaganda, non implicano una condizione... Continua »

Il valore dell’identità

Una parola inattuale Tra i termini che godono di cattiva stampa nella riflessione etica e politica contemporanea vi è certamente il termine “identità”. Espressioni come “rigurgiti identitari”, “politiche identitarie” o lo stesso termine “identitarismo” hanno una chiara connotazione reazionaria, assimilata alle posizioni di partiti di estrema destra. Questo non è... Continua »

La normalità come valore (linguaggio, psichiatria, sessualità)

Nell’intervento precedente (su “Il senso etico della naturalità ecc.”) avevamo affermato, ma non argomentato, che “le condizioni reali in cui ci muoviamo nella vita sociale sono già permeate di fattori valoriali e normativi”, e che il riferimento ad una comunanza valoriale con altri esseri umani è un’istanza necessaria ed inaggirabile.... Continua »