Elogio dello Stato nazione

Ogni tanto, più frequentemente di quanto si creda, si incontrano persone convinte in buona fede che gli Stati nazione siano un reperto archeologico, un vecchiume prossimo a finire nella famosa pattumiera della storia. Esse vagheggiano un mondo senza confini, magari governato in modo discreto e non intrusivo da un remoto... Continua »

L’odio di classe e le ‘nuove élite’

Personalmente ho sempre rigettato l’odio di classe, non ho cioè mai accettato l’idea che le divergenze di interessi che dipendono da diversi livelli sociali andassero prese come ostilità fondamentali, antropologiche. Dopo tutto, molti di coloro che consideravo il sale della terra, poeti e condottieri, musicisti e filosofi, pittori e romanzieri,... Continua »

Su populismo e cultura. Cultura popolare, autoriale, volgare

In alcune recenti discussioni sul fenomeno della ‘musica trap’ ho incontrato un’obiezione che apre questioni filosofiche e politiche molteplici. L’obiezione intendeva denunciare una contraddizione tra la condanna di qualcosa come ‘forma culturale degradata’ e il rispetto del giudizio del popolo e della cultura popolare. L’idea è che se qualcosa è... Continua »